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Identification of an imprinted master trans regulator at the KLF14 locus related to multiple metabolic phenotypes



Un team di ricercatori del King's College di Londra e delle Università di Oxford e di Ginevra, ha scoperto che il gene KLF14, legato al diabete tipo 2 e ai livelli del colesterolo, è in realtà un gene 'regolatore master', che condiziona l'attività di altri geni individuati all'interno del grasso corporeo. Con uno studio pubblicato su Nature Genetics i ricercatori, esaminando più di 20.000 geni presenti nel grasso sottocutaneo, hanno osservato un'associazione tra il gene KLF14 ed i livelli di espressione di più geni del tessuto adiposo, sui quali agisce come un interruttore principale. Tali geni sono associati ad una serie di funzioni metaboliche legate all'indice di massa corporea (obesità), colesterolo, insulina e livelli di glucosio.
L'attività del gene KLF14 può essere tramessa geneticamente solo dalla madre; sebbene ogni persona eredita un insieme dei geni di entrambi i genitori, nel caso di KLF14 la copia del gene, nel padre, risulta spenta. Infatti, è stato osservato che la capacità di KLF14 di controllare gli altri geni dipendente esclusivamente dalla copia ereditata dalla madre: la copia ereditata dal padre non produce nessun effetto.
Il professor Mark McCarthy dell'Università di Oxford, che ha condotto lo studio, ha affermato che "KLF14 sembra agire come un interruttore generale sul controllo dei processi che collegano i cambiamenti nel comportamento del grasso sottocutaneo e nel fegato, preparando la strada all'insorgenza del diabete e di altre condizioni patologiche. Stiamo lavorando per comprendere questi processi e sul come sarà possibile utilizzare queste informazioni per migliorare il trattamento di queste patologie". www.sanitanews.it

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